Recupero Crediti

Avvocati specializzati nel recupero crediti: assistenza stragiudiziale e giudiziale

Supporto legale per i creditori

Devi recuperare un credito insoluto?

Sei finito/a nel posto giusto.

Grazie al nostro servizio ti aiutiamo a ricevere il pagamento dal debitore, con trattative stragiudiziali e procedimenti giudiziali.

Recupero Legale è un brand di proprietà dello studio legale “Crisafulli & Rossi”, e rappresenta il primo portale online completamente dedicato alla gestione dei crediti commerciali (b2b) e al diritto di impresa.

Le principali testate giornalistiche hanno parlato del nostro studio legale.

Siamo apparsi su: Il Sole 24 Ore, Rai Radio 1, Il Foglio Quotidiano, Libero Quotidiano (e molti altri).

Scopri le nostre pubblicazioni sui media.

Che cos’è il recupero crediti

Il recupero crediti è l’insieme delle attività che permettono a un creditore di recuperare un credito insoluto.

Il mancato pagamento di un cliente può essere causato da molteplici fattori.

Tuttavia un’errata strategia organizzativa e la mancata applicazione di procedure di controllo può favorire l’insorgenza di crediti insoluti.

Infatti il recupero crediti costituisce una fase del “credit management”, ovvero il servizio di gestione, amministrazione e controllo di un credito.

Il nostro studio legale ti aiuta a ottenere il pagamento dalla controparte.

In particolare l’attività di recupero è finalizzata all’incasso di somme di denaro, nascenti da obbligazioni contrattuali, nelle quali un contrante non ha rispettato i termini di pagamento concordati.

Grazie al nostro intervento, puoi risolvere le crisi finanziarie.

Gli avvocati di Recupero Legale

Il nostro studio legale è gestito dall’avv. Tino Crisafulli (in qualità di “Chief Legal Manager”) e dall’avv. Teresa Rossi (in qualità di “Legal Manager”).

Abbiamo scritto il libro “Guida pratica al recupero crediti“, il primo manuale sul recupero crediti rivolto agli imprenditori.

Non siamo avvocati generalisti.

Abbiamo maturato un’esperienza consolidata, con più di 10 anni di operatività nel settore del credit management (sia nel segmento dei “crediti b2b”, sia in quello dei “crediti b2c”).

Se stai affrontando una crisi finanziaria a causa del mancato pagamento di un cliente, il nostro servizio può risolvere il tuo problema.

Assistiamo imprese (aziende corporate, pmi, startup) professionisti e privati nella tutela e nel recupero dei crediti insoluti.

Specializzati in Recupero Crediti

Siamo specializzati nel recupero dei crediti commerciali (b2b).

Studiamo le tecniche di negoziazione dell’intelligence e dei reparti militari per risolvere i conflitti legali.

Applichiamo framework conversazionali e dinamiche relazionali per transigere controversie.

Spesso riusciamo a raggiungere l’obiettivo del cliente nella gestione dei crediti insoluti e nella definizione dei contenziosi.

Nell’ultimo anno il nostro studio legale ha ottenuto un “success rate” del 92% sul recupero del credito commerciale (scaduto entro 90 giorni).

Recupero Crediti e organizzazione

Il nostro servizio di Recupero Crediti è svolto attraverso l’applicazione di specifiche “procedure operative standard” (cd. SOP), liberamente ispirate alle norme UNI EN ISO 9001:2015.

Grazie al nostro metodo, possiamo raggiungere gli obiettivi di incasso del creditore, migliorando l’efficienza organizzativa e operando in piena conformità con la legge.

Analizziamo ogni caso individualmente (con strumenti tecnologici, ma con supervisione umana) per individuare la strategia di recupero più efficace.

In questo modo possiamo bilanciare:

  • rapidità di recupero;
  • contenimento dei costi legali.

Il nostro servizio di Recupero Crediti

Abbiamo sviluppato un framework per migliorare le procedure di lavorazione e velocizzare i tempi di incasso.

In particolare il nostro servizio di Recupero Crediti prevede lo svolgimento delle seguenti attività.

IL SERVIZIO DI RECUPERO LEGALE
Analisi e corretta quantificazione del credito
Profilazione della controparte (e studio del comportamento storico di pagamento)
Individuazione della migliore strategia di negoziazione
Gestione della comunicazione con la parte debitrice (e calibrazione del giusto “tone of voice” legale)
Analisi delle contestazioni della controparte e successiva replica
Svolgimento delle trattative di recupero
Formalizzazione degli accordi tramite atti di transazione, in conformità con il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII – Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14)
Avvio di azioni giudiziali e procedure esecutive (sia mobiliari che immobiliari)

Ogni fase è fondamentale per il raggiungimento di un micro obiettivo che ci avvicina al risultato finale.

Con il nostro aiuto, puoi rivitalizzare un credito impagato e trasformarlo in un incasso futuro.

Recupero Crediti e crisi finanziarie

I crediti insoluti rappresentano uno dei principali motivi di crisi per le imprese e i professionisti.

Ma questo problema è un virus silenzioso, che agisce sottotraccia e può infettare la salute della tua impresa.

Infatti la mancanza di liquidità e i pagamenti troppo dilazionati costituiscono le cause principali di recessione dell’economia italiana.

Ecco perché l’attività di recupero crediti rappresenta il miglior strumento per combattere la crisi economica e rendere più efficiente il sistema produttivo.

Ma non è semplice scegliere il professionista giusto.

Recupero Crediti: le qualità più importanti

Negli ultimi 30 anni in Italia sono nate moltissime società e agenzie di recupero crediti, che offrono tutela e assistenza in favore dei creditori insoddisfatti.

Eppure la grande competizione nel settore ha causato una diminuzione di qualità.

Telefonate moleste e intimidazioni verbali sono sempre più frequenti e peggiorano drasticamente le probabilità di incasso.

La cura del dettaglio e la specializzazione nel settore costituiscono i veri “super poteri” di un credit advisor.

Recupero Legale ti aiuta a recuperare un credito insoluto, studiando il comportamento della controparte e individuando la migliore strategia di negoziazione.

Prima di agire, bisogna capire.

E per capire bisogna analizzare e studiare i motivi del mancato pagamento.

Ma dove nasce davvero il problema dei crediti insoluti e quali sono gli strumenti per risolverlo?

Scopri di più leggendo qui sotto.

Recupero Crediti: la guida definitiva

Come nasce un credito

Il diritto di credito nasce da un’obbligazione, ovvero da un rapporto giuridico che si instaura tra due soggetti.

Questa relazione può derivare da un contratto stipulato consensualmente dalle parti o da una responsabilità extracontrattuale.

Dopo la stipula del contratto, uno dei contraenti (debitore) sarà obbligato ad erogare un prestazione economica in favore dell’altro contraente (creditore).

Il credito, pertanto, costituisce il diritto del contraente a ricevere la somma di denaro da parte del debitore.

I crediti derivanti da contratto si distinguono in base al tipo di creditore e debitore coinvolti nella transazione.

In particolare possiamo distinguere i crediti nei seguenti settori: Bancario, Aziendale (o Commerciale), Professionale, Utilities, Telco.

CREDITORI
Banche, Società Finanziarie (Intesa San Paolo, Unicredit, Mediobanca, Banco BPM, Monte Paschi di Siena, Banca Carige, BNL, Deutsche Bank, UBI Banca, BNP Paribas, Che Banca, BPER, Credem, Credito Fondiario, Findomestic, Prestitempo, Compass, Santander, Agos Ducato, Fiditalia…).

Il credito nasce dalla fornitura di beni e servizi bancari (finanziamenti, prestiti, conti corrente, carte di credito…).

CREDITORI
Aziende (società per azioni, società a responsabilità limitata, società di persone, imprese individuali; piccole e media imprese; microimprese; etc.).

Il credito nasce dalla vendita di un prodotto o dall’erogazione di un servizio.

CREDITORI
Professionisti (avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, web designers, marketers, web agency, social media managers…).

Il credito nasce dall’erogazione di un servizio.

CREDITORI
Aziende (Enel, Eni Gas Luce, Sorgenia, Edison, Iren, Estram, Wekiwi, Engie…).

Il credito nasce dall’erogazione di servizi essenziali (luce elettrica, acqua, gas).

CREDITORI
Aziende (TIM, Vodafone, Wind, Tre, Fastweb…).

Il credito nasce dall’erogazione di servizi di telecomunicazioni (telefono, internet).

L’evoluzione tecnologica, e le nuove piattaforme digitali hanno creato nuove tipologie di crediti nei seguenti settori

CREDITI derivanti da transazioni commerciali stipulate tra:

  • Impresa – Impresa;
  • Impresa – Professionista;
  • Professionista – Professionista.

CREDITI derivanti da transazioni commerciali stipulate tra:

  • Impresa – Consumatore.

CREDITI derivanti da transazioni commerciali elettroniche di “tecnofinanza” (ovvero l’erogazione di servizi finanziari tecnologici).

CREDITI derivanti da transazioni elettroniche nel settore immobiliare.

Strumenti di recupero

Nell’attività di recupero è fondamentale conoscere i principali settori in cui si svolgono le transazioni.

L’esame approfondito del rapporto contrattuale da cui nasce l’obbligazione è il modo migliore per gestire correttamente un credito.

Il nostro studio legale analizza le differenze tra i vari settori creditizi, per individuare gli strumenti processuali di recupero più efficaci.

Le cause di debito

La situazione debitoria è strettamente collegata alla nascita del credito; due facce della stessa medaglia che descrivono due situazioni giuridiche opposte e che sono originate dallo stesso evento.

Ad ogni diritto di credito corrisponde un’obbligazione economica; è proprio l’obbligazione che determina l’insorgenza del debito.

Il debitore, pertanto, è la parte contrattuale che è obbligata a versare una somma in favore dell’altro contraente; l’esposizione debitoria permane fino a quando il creditore non viene soddisfatto.

L’inadempimento da parte del debitore può essere causato da diversi fattori come:

  • il mancato pagamento dei propri creditori;
  • la recessione economica;
  • un’errata gestione patrimoniale.

Di solito queste sono le motivazioni principali che contribuiscono a ritardare il pagamento.

Individuare le reali cause di debito è fondamentale per raggiungere un accordo con il debitore.

Recupero Legale gestisce la fase di recupero crediti tutelando gli interessi del creditore e instaurando con la controparte un rapporto costruttivo.

Grazie al dialogo e al confronto durante la trattativa, le probabilità di transigere la controversia aumentano notevolmente.

Il deterioramento del credito

Il “deterioramento del credito” è il processo che descrive le fasi di peggioramento di una posizione creditoria. Il credito si deteriora quando il contraente non viene soddisfatto entro gli abituali tempi di chiusura della transazione; quando il pagamento del debitore ritarda, il credito invecchia e le probabilità di recupero peggiorano.

Trascorsi 90 giorni dal mancato pagamento il credito viene definito come “credito deteriorato” o “NPL”; la sigla NPL contiene le iniziali delle parole NON PERFORMING LOAN (che in inglese significano letteralmente “prestito non performante”).

Nel credit management si utilizza la definizione di “crediti NPL” per descrivere i crediti in sofferenza e in genere i crediti deteriorati.

Nel 2013 l’Autorità Bancaria Europea (European Banking Authority – EBA) ha riclassificato le esposizioni debitorie; i crediti deteriorati, adesso, possono essere anche definiti come “NPE”. La sigla NPE è nata dalle iniziali delle parole NON PERFORMING EXPOSURE (che in inglese significa letteralmente “esposizione non performante”).

Il processo di deterioramento del credito può essere riassunto secondo le schema grafico che trovi qui sotto.

CREDITO PERFORMANTE
(CREDIT PERFORMING)
Quando il debito viene pagato immediatamente o entro 90 giorni

Credito performante

CREDITO DETERIORATO
(NPL – NON PERFORMING LOAN)
Quando il debito non viene pagato per oltre 90 giorni

Credito deteriorato

I crediti deteriorati: le principali categorie

Secondo le più recenti definizioni della Banca D’Italia (contenute nella circolare n. 272 del 30 luglio 2008) i crediti deteriorati si differenziano in tre principali categorie:

  • Esposizioni scadute;
  • Inadempienze probabili;
  • Sofferenze.

Scopri le differenze leggendo il grafico qui sotto.

CREDITI DETERIORATI
(NPL – NON PERFORMING LOANS)

ESPOSIZIONI SCADUTE
(PAST DUE)
Quando il debito è scaduto (past due) e non viene pagato per oltre 90 giorni.

INADEMPIENZE PROBABILI
(UNLIKELY TO PAY – UTP)
Quando il debito è scaduto e il creditore ipotizza che probabilmente il debitore non pagherà l’obbligazione
(in inglese “unlikely to pay” significa letteralmente: improbabile che paghi).

SOFFERENZE
(DEFAULTED)
Quando il debito è scaduto ed il debitore si trova in uno stato di “insolvenza”, ovvero uno stato di crisi duraturo che gli impedisce di soddisfare il creditore.

Nel settore bancario la sofferenza rappresenta la patologia peggiore di un credito; in questi casi lo stato di insolvenza del debitore rende la riscossione dei crediti incerta e poco probabile.

Diversamente nel caso in cui lo stato di crisi del debitore sia temporaneo, il credito può essere definito come “credito incagliato”; l’incaglio, pertanto, rappresenta uno stato di sofferenza provvisoria che impedisce momentaneamente al contraente di effettuare il pagamento.

In questi casi si stima che il recupero del credito possa avvenire entro un ragionevole periodo di tempo.

Uno dei rimedi principali utilizzati dalla Banche per evitare il deterioramento è la ristrutturazione del credito;  grazie a questo strumento definito “forborne” (che in inglese significa letteralmente “pazientare”) il creditore, per evitare una perdita, modifica le condizioni contrattuali o eroga un rifinanziamento totale o parziale del debito.

I crediti ristrutturati rientrano nella categoria denominata “forbearance”; tale categoria comprende in maniera trasversale sia i crediti performanti sia quelli deteriorati in cui sono state cambiate le condizioni iniziali.

Il nostro studio legale è largamente specializzato nel settore dei crediti deteriorati (NPL).

L’esperienza maturata in questo campo ci permette di valutare in modo corretto lo stato di crisi del tuo credito e ci aiuta a trovare la medicina migliore per il tuo caso.

Lo stato di default

Lo stato di insolvenza del debitore viene anche definito stato di “default“.

Secondo quanto previsto dalle Linee Guida EBA e da un documento della Banca D’Italia del 2019 (contenente le regole di attuazione del Regolamento Delegato UE n. 171 del 2018 e gli orientamenti sull’applicazione della definizione di default ai sensi dell’articolo 178 del Regolamento UE n. 575 del 2013) un debitore è considerato in stato di default (anche conosciuto come “default prudenziale“) quando ricorre almeno una delle seguenti condizioni:

  1. condizione oggettiva (“past-due criterion”) – il debitore è in arretrato da oltre 90 giorni consecutivi per il pagamento di un’obbligazione rilevante;
  2. condizione soggettiva (“unlikeliness to pay”) – la banca giudica improbabile che il debitore adempia integralmente e spontaneamente la sua obbligazione senza che il creditore svolta ulteriori attività (come ad esempio l’escussione delle garanzie contrattuali).

Tali regole, seppur riferite al settore bancario, possono essere applicate a tutte le tipologie di crediti insoluti.

Per individuare la migliore strategia di recupero è necessario comprendere quando il debitore si trova in stato di “default“.

Grazie alla nostra esperienza nell’analisi dei crediti NPL, utilizzeremo i criteri di individuazione dello stato di “default prudenziale” per stimare le probabilità di recupero del tuo credito.

Come funziona il recupero crediti

La normativa che disciplina il recupero crediti prevede due principali attività di recupero: il recupero stragiudiziale, ed il recupero giudiziale.

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Recupero crediti
stragiudiziale

Il recupero stragiudiziale consiste nello svolgimento di azioni che hanno lo scopo di recuperare un credito senza l’instaurazione di una causa giudiziale

costo azione legale

Recupero crediti
giudiziale

Il recupero giudiziale consiste nello svolgimento di azioni che hanno lo scopo di recuperare un credito attraverso l’instaurazione di una causa giudiziale

Il recupero stragiudiziale viene spesso consigliato nel caso in cui si verificano sofferenze provvisorie; quando il debitore si trova in situazioni momentanee di crisi, il rimedio più efficace è rappresentato dall’attività stragiudiziale.

Diversamente, nel caso in cui si verificano sofferenze prolungate, l’azione stragiudiziale non sempre permette di soddisfare gli interessi del creditore.

Secondo le statistiche del Ministero della Giustizia il motivo principale che spinge un cittadino a rivolgersi a un tribunale è quello di recuperare un credito insoluto.

L’attività stragiudiziale e l’attività giudiziale prevedono diversi strumenti di recupero:

Recupero stragiudiziale

  • Diffida
  • Sollecito di pagamento
  • Messa in mora
  • Lettera di recupero crediti
  • Trattativa stragiudiziale
  • Transazione

Recupero giudiziale

  • Intimazione di pagamento
  • Decreto Ingiuntivo
  • Precetto
  • Pignoramento mobiliare
  • Pignoramento presso terzi
  • Pignoramento immobiliare

Recupero Legale offre un servizio di gestione del credito completo: un’attività stragiudiziale snella ed incisiva in caso di sofferenze temporanee; un’assistenza legale completa, che ti permette di recuperare i crediti più datati e problematici.

Quando conviene agire per il recupero del credito

Le statistiche pubblicate dalle principali agenzie di rating del credito dimostrano chiaramente che se il credito invecchia, le probabilità di recupero diminuiscono.

I crediti insoluti rappresentano il problema più frequente per le piccole e medie imprese italiane.

Allo stesso modo le sofferenze economiche dei professionisti derivano spesso dal mancato pagamento della clientela.

Il modo migliore per gestire un credito in sofferenza è quello di agire tempestivamente per il recupero.

Il credito è l’alimento principale per le imprese e il nutrimento migliore per la stabilità economica.

Ma come tutti gli alimenti, il credito può marcire se non è curato e se non è gestito con la dovuta competenza.

Recupero Legale è in grado di offrirti un supporto celere e immediato che ti permetterà di individuare la strategia di recupero migliore per il tuo caso.

Grazie al nostro servizio “RRD” potrai eseguire indagini patrimoniali sul debitore in conformità di quanto prevede la legge in materia di protezione dei dati personali.

I nostri avvocati valuteranno la situazione patrimoniale della tua controparte per individuare lo strumento di recupero migliore.

Al termine dell’accertamento riceverai un parere legale che ti suggerirà quale azione eseguire per tutelare la tua posizione giuridica.

Prevenire il rischio di insolvenza

Prevenire il rischio di insolvenza è lo strumento migliore per evitare che il tuo credito diventi irrecuperabile.

E’ bene ricordare una verità molto amara: non tutti i crediti possono essere recuperati.

Non ascoltare gli slogan che promettono il recupero in ogni condizione di crisi: il credito, in certi casi, sarà compromesso e non potrà essere recuperato.

Questo è il motivo per cui è davvero importante evitare di stipulare transazioni con clienti “rischiosi”.

Recupero Legale ha ideato un servizio innovativo che si chiama “Credipre”: grazie alla nostra consulenza potrai conoscere la solidità economica del tuo cliente e valutare la possibilità di concludere la transazione.

Inoltre grazie all’attività dei nostri avvocati ti suggeriremo gli strumenti migliori per tutelare ulteriormente il tuo credito e per smascherare i clienti più inaffidabili.

La prescrizione di un credito

Il termine prescrizione indica quel fenomeno che determina l’estinzione di un diritto quando il suo titolare non lo esercita per un periodo di tempo indicato dalla legge.

La prescrizione è disciplinata dal codice civile (art. 2934 c.c.) e trova la sua giustificazione nell’esigenza di dare certezza e stabilità ai rapporti giuridici; un diritto si estingue se il titolare non lo esercita entro il termine indicato dalla legge.

Nel recupero crediti la prescrizione si verifica quando il creditore non richiede alla controparte il pagamento di quanto dovuto entro un preciso periodo di tempo.

I crediti ordinari si prescrivono solitamente in 10 anni (art. 2946 c.c.); tuttavia, in base alla tipologia del credito, la legge può prevedere un termine di prescrizione differente.

  • i crediti ordinari (per i quali la legge non prevede un termine differente)
  • le annualità delle rendite perpetue o vitalizie
  • il capitale nominale dei titoli di Stato emessi al portatore
  • le annualità delle pensioni alimentari
  • le pigioni delle case, i fitti dei beni rustici e ogni altro corrispettivo di locazioni
  • gli interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi
  • le indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro
  • i crediti dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi superiori al mese
  • i crediti dei professionisti, per il compenso dell’opera prestata e per il rimborso delle spese correlative
  • i crediti dei notai, per gli atti del loro ministero
  • i crediti degli insegnanti, per la retribuzione delle lezioni impartite a tempo più lungo di un mese
  • i crediti degli insegnanti, per la retribuzione delle lezioni che impartiscono a mesi o a giorni o a ore
  • i crediti dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi non superiori al mese
  • i crediti di coloro che tengono convitto o casa di educazione e d’istruzione, per il prezzo della pensione e dell’istruzione
  • i crediti degli ufficiali giudiziari, per il compenso degli atti compiuti nella loro qualità
  • i crediti dei commercianti per il prezzo delle merci vendute a chi non ne fa commercio
  • i crediti dei farmacisti, per il prezzo dei medicinali
  • i crediti degli albergatori e degli osti per l’alloggio e il vitto che somministrano
  • i crediti di tutti coloro che danno alloggio con o senza pensione

Dopo averci affidato l’incarico, verificheremo qual è l’ultimo atto interruttivo della prescrizione e se il tuo credito è ancora esigibile.

Grazie al nostro intervento proteggi il tuo diritto dall’usura del tempo.

Un credito insoluto può essere incassato anche dopo un certo periodo di tempo (quando le condizioni di recupero sono più favorevoli).

La cessione del credito

Il recupero crediti non è la sola attività che permette di superare una crisi economica.

Infatti uno strumento molto utilizzato nel credit management è quello della cessione del credito.

La cessione del credito è un istituto giuridico che consente a un’azienda o un professionista di trasferire il diritto di credito.

L’accordo di cessione si realizza mediante la stipula di un contratto, nel quale il cedente trasferisce il credito al cessionario, dietro un corrispettivo (art. 1260 c.c.).

Tuttavia la legge prevede che la cessione può avvenire anche a titolo gratuito.

La comunicazione di cessione

La cessione ha efficacia nei confronti del debitore ceduto, quando quest’ultimo ne riceve comunicazione scritta.

La comunicazione può essere notificata direttamente al debitore, oppure in specifici casi può essere effettuata mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Infatti il Testo Unico Bancario (TUB – art. 58) consente alle Banche di comunicare l’avvenuta cessione di alcuni crediti (crediti individuabili in blocco) mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Il trasferimento del credito si realizza senza il consenso del debitore (art. 1260 c.c.), tranne nel caso in cui il credito sia di natura strettamente personale, o nel caso in cui la cessione non sia vietata dalla legge.

Uno strumento di investimento

Negli ultimi anni la cessione del credito è divenuta uno degli strumenti di investimento più utilizzati da società finanziarie e da fondi internazionali.

La crisi del sistema bancario italiano ha contribuito ad aumentare il numero di crediti in sofferenza (crediti NPL).

Secondo le notizie pubblicate dalle agenzie di rating negli ultimi anni sono stati ceduti crediti deteriorati (NPL) per un valore complessivo di 64,6 miliardi di euro.

Le banche utilizzano lo strumento della cartolarizzazione per trasferire i propri crediti in sofferenza.

La cartolarizzazione permette agli istituti di credito di trasformare i crediti/debiti (definiti anche come “securitization”) in titoli obbligazionari che possono essere ceduti al pubblico.

Opportunità per le imprese

La cessione del credito rappresenta un’opportunità anche per le piccole e medie imprese italiane che si trovano in crisi economica.

In questo modo l’azienda si libera di un credito in sofferenza e acquista liquidità per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale.

Se hai dei crediti insoluti e la tua azienda è in crisi economica, la cessione del credito potrebbe rappresentare la soluzione migliore.

Recupero Legale ti fornirà una consulenza legale sullo stato del tuo credito e ti suggerirà la strategia migliore per superare i problemi finanziari.

Grazie all’esperienza dei nostri avvocati ti aiuteremo nella stesura del contratto di cessione e ti forniremo il supporto necessario per concludere l’operazione.

Recupero crediti

Come richiedere un preventivo

Per richiedere un preventivo del servizio “Recupero Crediti”, compila il modulo di contatto qui a fianco e inserisci i seguenti dati:

  1. il tuo nome e cognome;
  2. il tuo indirizzo email;
  3. il tuo numero di telefono;
  4. l’attività per la quale vuoi ricevere assistenza.

Dopo aver ricevuto il tuo messaggio, ti risponderemo nel più breve tempo possibile.

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