Inquilino moroso

La guida breve che ti spiega come recuperare il credito nei confronti di un inquilino moroso

📑 Come sfrattare un inquilino moroso: questa è una delle domande più frequenti a cui mi capita di rispondere. In questo articolo ti spiegherò come devi comportarti se il tuo inquilino non paga più l’affitto.

📑 In questi casi la legge prevede un procedimento speciale diverso dal giudizio ordinario che ti permette di raggiungere 2 obiettivi differenti.

🔊 Ma prima di proseguire lascia che ti spieghi un concetto importante.


Che cos’è la mora❓

💬 La mora, nel linguaggio giuridico indica l’ingiustificato ritardo nell’adempimento di un’obbligazione.

💬 Il tuo inquilino è moroso quando è in ritardo con i pagamenti dei canoni di affitto.

💬 Il padrone di casa (locatario) che affitta un immobile all’inquilino (conduttore) è creditore nei sui confronti del corrispettivo pattuito per il godimento della casa.


🚩 Molto spesso chi affitta il proprio immobile a terzi si può trovare in una situazione spiacevole.

🚩 Infatti il mancato pagamento dell’inquilino non solo produce un danno economico, ma genera anche un problema pratico: come liberare l’appartamento e “riconquistare” la piena disponibilità del bene.

🚩 Se ti trovi in questa situazione non sempre riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi in via stragiudiziale; nella maggior parte dei casi sarai costretto a ricorrere alle vie legali per “sfrattare” l’inquilino moroso che non paga, e per obbligarlo ad abbandonare l’appartamento.

✔ COME DEVI COMPORTARTI

Distinguiamo due ipotesi:

1️⃣ È SCADUTO IL CONTRATTO (art. 657 c.p.c.);

2️⃣ L’INQUILINO NON PAGA I CANONI MENSILI (art. 658 c.p.c.).

In entrambi i casi ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato portando i seguenti documenti:

  1. la copia del contratto (il contratto deve essere regolarmente registrato);
  2. la copia delle ricevute che dimostrano i pagamenti effettuati dall’inquilino;
  3. la copia dei solleciti di pagamento che hai inviato al debitore/inquilino.

✔ IL PROCEDIMENTO PER LA CONVALIDA DELLO SFRATTO

Nel procedimento speciale per la convalida dello sfratto dovrai:

  • CITARE IN GIUDIZIO IL TUO INQUILINO MOROSO ➙ Ricorda che il giudice competente è quello del luogo in cui si trova l’immobile.
  • INTIMARE ALL’INQUILINO MOROSO DI LASCIARE LIBERO L’IMMOBILE ➙ Grazie ad un atto giudiziario (redatto da un avvocato) puoi chiedere al giudice la convalida dello sfratto per morosità o per finita locazione.
  • CHIEDERE AL GIUDICE DI CONVALIDARE LO SFRATTO ➙ Il giudice emetterà un’ordinanza che obbligherà l’inquilino a rilasciare l’immobile.

📌 In tutti questi casi si verifica la risoluzione del contratto di locazione; cioè il vincolo contrattuale si scioglie.

📌 La morosità dell’inquilino determina una fase patologica del credito; se il debitore non paga allora sarà necessario avviare una separata procedura esecutiva.

DUE OBIETTIVI CON LO STESSO ATTO

📌 Nell’atto introduttivo del giudizio di convalida puoi chiedere che il giudice si pronunci contemporaneamente su due temi:

  1. La convalida dello sfratto;
  2. L’ingiunzione di pagamento per i canoni scaduti (art. 658 c.p.c.).

DECRETO INGIUNTIVO PER I CANONI SCADUTI

🚩 Quando chiedi l’ingiunzione di pagamento il giudice, oltre a convalidare lo sfratto può emettere un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo (art. 664 c.p.c. ) che consente al creditore di avviare un pignoramento presso terzi nei confronti dell’inquilino moroso in tempi molto brevi.

🚩 Quando un decreto ingiuntivo è provvisoriamente esecutivo significa che puoi notificare direttamente l’atto di precetto al debitore senza aspettare il termine di 40 dalla notifica del titolo esecutivo.

PIGNORAMENTO DELL’INQUILINO

📌 Con la procedura esecutiva potrai ottenere il pagamento dei canoni scaduti e di quelli a scadere fino al rilascio dell’immobile.

📌 Ricorda che in questo caso il Tribunale competente è quello del luogo di residenza del tuo inquilino.

📌 Se quest’ultimo lavora puoi pignorare il suo stipendio, se è pensionato la sua pensione. E’ possibile pignorare anche il suo conto corrente o i suoi beni mobili registrati. Se è intestatario di case, puoi valutare insieme ad un professionista l’opportunità di procedere con un pignoramento immobiliare (questa scelta dipende dall’entità del credito).

Infine, ti segnalo 2 cose che devi assolutamente sapere:

  • L’INQUILINO PUO’ OPPORSI ALLO SFRATTO ➙ In questo caso si apre un altro giudizio (art. 667 c.p.c.) che avrà certamente una durata più lunga;
  • IN CASO DI OPPOSIZIONE DA PARTE DEL TUO INQUILINO DEVI AVVIARE LA PROCEDURA DI MEDIAZIONE ➙ In questa ipotesi la mediazione è obbligatoria (art. 5 Dlgs. 28/2010) e va avviata dopo la prima udienza. Se ciò non accade la procedura di sfratto si blocca e potresti anche essere condannato alle spese legali.

Sei arrivato al termine di questo articolo: leggi il riepilogo.

Quali sono i documenti necessari per sfrattare l’inquilino?

  1. Copia del contratto;
  2. Copia delle ricevute che dimostrano i pagamenti dell’inquilino;
  3. Copia dei solleciti di pagamento inviati.

Quali sono le 3 richieste che dovrai formulare della procedura di sfratto?

  1. Dovrai citare in giudizio il tuo inquilino;
  2. Dovrai intimare al tuo inquilino moroso di lasciare libero l’immobile;
  3. Dovrai chiedere al giudice di convalidare lo sfratto.

Cosa devi fare per pignorare l’inquilino moroso?

  1. Chiedi al giudice la convalida dello sfratto;
  2. Chiedi al giudice l’ingiunzione di pagamento per i canoni scaduti.

⬇ Leggi il riepilogo cliccando sull’infografica qui sotto ⬇

Inquilino moroso: come sfrattarlo

Inquilino moroso: come sfrattarlo


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© riproduzione riservata

Autore dell’articolo ➙ Teresa Rossi ➙ avvocato ✓ Founder & Legal Manager ➙ RecuperoLegale.it 🌎

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